Polonia e Corea del Sud rafforzano la loro cooperazione e portano le relazioni bilaterali a un nuovo livello. Durante il vertice a Seul tra il primo ministro polacco Donald Tusk e il presidente sudcoreano Lee Jae-myung, i due Paesi hanno annunciato l’upgrade a “partenariato strategico globale”, con la difesa come perno dell’intesa.

La visita, la prima di un premier polacco in Corea del Sud da 27 anni, arriva in un momento di forte espansione dei legami tra Varsavia e Seul, accelerati dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022 e il conseguente riarmo polacco.

Al centro dell’accordo c’è il rafforzamento della cooperazione nel settore della difesa, già strutturata attorno al maxi accordo da oltre 39 miliardi di euro firmato nel 2022. L’intesa va oltre la semplice fornitura di armamenti e include coproduzione, trasferimento tecnologico e programmi di formazione.

Negli ultimi anni, la Corea del Sud è diventata uno dei principali fornitori militari della Polonia, con sistemi come i carri armati K2, gli obici semoventi K9, i caccia leggeri FA-50 e i lanciarazzi Chunmoo. Una quota crescente di questi sistemi è destinata a essere prodotta direttamente in Polonia, rafforzando la base industriale nazionale.

Tusk ha definito Seul “il partner più importante dopo gli Stati Uniti, soprattutto nell’industria della difesa”, sottolineando il ruolo chiave della cooperazione militare nella strategia di sicurezza di Varsavia.

Dall’energia alla tecnologia: cooperazione a tutto campo

Il partenariato si estende però ben oltre la difesa. I due Paesi hanno concordato di intensificare la collaborazione in settori strategici come energia, infrastrutture, semiconduttori, intelligenza artificiale e spazio.

La Corea del Sud è già il principale investitore asiatico in Polonia e guarda con interesse ai grandi progetti infrastrutturali del Paese, tra cui il nuovo hub aeroportuale vicino a Varsavia. Parallelamente, Varsavia punta a riequilibrare la bilancia commerciale aumentando le esportazioni verso il mercato sudcoreano.

Negli ultimi anni, la cooperazione si è ampliata anche sul piano industriale, con investimenti sudcoreani nella cantieristica, nell’energia e nella manifattura, oltre a una crescente presenza nel settore culturale.

L’upgrade delle relazioni riflette una convergenza crescente tra i due Paesi in un contesto geopolitico in evoluzione. Per la Polonia, si tratta di diversificare i partner strategici e rafforzare la propria autonomia militare. Per la Corea del Sud, l’intesa con Varsavia rappresenta un punto di accesso privilegiato al mercato europeo e un tassello nella proiezione globale della propria industria della difesa.

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